mercoledì 17 gennaio 2018

Progetto: MATTERHORN-PARK (Cervino 3D) per Xplane 10 - 11

Dopo il Dolomiti 3D, immenso come dimensioni, un nuovo progetto... questa volta di piccole dimensioni ma con grande dettaglio.
Il Matterhorn 3D, per noi italiani il Cervino o detto anche la "Gran Becca" dai valigiani.
Avrò la collaborazione dell'amico Fabio Bellini che curerà problematiche importanti come la struttura delle mesh e la possbilità di eventuali integrazioni con altri scenari.
Sarà uno scenario unico come dettaglio e "fattura". Non ci saranno le ortofoto esplicite ma tutto ricostruito tramite fotografie e mappe. Tutto autocostruito con il Matterhorn in 3D che sarà l'indiscusso protagonista dello scenario.
Ci saranno le 2 famose località : Cervinia e Zermatt con tante costruzioni personalizzate. Fabio "maestro delle mesh" ha reso possibile il posizionamento dello stesso Cervino 3D e notevolmente migliorato le mesh di default, soprattutto delle zone abitate.
Come ho sempre detto gli scenari di montagna sono sempre i più difficili da costruire proprio per le caratteristiche del terreno.
Quando abbiamo pianificato il progetto avevamo anche pensato di inserire le ortofoto della zona , ma la Digital Globe (proprietria delle stesse) ci ha chiesto una cifra esagerata e impossibile.
Ma ad una più approfondita analisi ci siamo anche resi conto che le ortofoto non erano così indispensabili...ecco perchè:
1) le montagne sono ricostruite in 3D
2) tutta la vegetazione è mappata e riprodotta fedelmente
3) tutte le zone abitative sono autocostruite con le tipologie della zona
4) i laghi e le zone con ghiacciai sono riprodotte anche dalle landclass di Xplane.
5) le strade e le sub-strutture sono ricavate dai dati OSM ...
Quindi in realtà non manca praticamente nulla e spendere decine di migliaia di dollari per poche centinaia di KMq e soprattutto dopo l'esperienza del Dolomiti 3D, la nostra scelta è diventata obbligatoria.
Lo scenario sarà comunque molto realistico e non risentirà (anzi) della mancanza delle ortofoto.
Abbiamo voluto mettere come titolo del progetto "Matterhorn-Park", per sottolineare le caratteristiche di questo progetto.
Ci sarà una aviosuperficie a Cervinia (ricavata da un vecchio campo di golf) adatta al decollo di piccoli aerei e tante piazzole per decollo di elicotteri, sia in zona rifugi che vicino alle località.
A Zermatt sarà ricostruita la base della Air-Zermatt con ben 4 postazioni per decollo elicotteri (normalmente usati per eli-soccorso e a scopo turistico), sarà possibile anche una gara aerea tipo "RedBull" con i famosi birilloni sia nella zona Italiana che in quella Svizzera, consigliato anche il sorvolo con aliante, deltaplano e parapendio...insomma una specie di Parco-divertimento e tutto attorno alla montagna più spettacolare delle nostre Alpi e non solo.
Il Matterhorn (Cervino) ricostruito in 3D con riproduzione fedele delle caratteristiche della montagna, texture in gran parte 4K (4096x4096) e con dettagli come la croce in ferro battuto della cima e i rifugi sia del versante italiano (Oriondè, Carrel) e del versante Svizzero (Hornli e Solvay).

Ecco la Mappa del progetto:

Alcune foto di gran parte del lavoro svolto finora:
Cervinia:


Zermatt:


Nei prossimi post ci sarà il Matterhorn 3D come protagonista assoluto!!

martedì 9 gennaio 2018

giovedì 14 dicembre 2017

ANALISI DI UN SUCCESSO....mancato!

Se misuriamo il successo di un prodotto solo per il numero di vendite, senz'altro il mio Dolomiti 3D ha fatto "Flop".
Se analizziamo il perchè, a detta di molti, l'unico imputato rimane solo il prezzo dello scenario...
Ma non è del tutto vero, ed ecco perchè:
1) Tutte le recensioni, peraltro molto obiettive, hanno definito il Dolomiti 3D uno dei migliori scenari costruiti per X-Plane (qualcuno anche per FSX e P3D) quindi non è una questione di qualità, anzi è stata più volte marcata. ... ne deriva che un prodotto di qualità deve anche avere un costo proporzionato.
2) Le dimensioni dello scenario, che comprende 5000 kmq., è pari ad almeno 3 -4 scenari convenzionali che normalmente costano tra i 20-25€ quindi un valore complessivo di almeno 80-100 €...senza guardare la qualità. Ricordo che in questo scenario ci sono 4 aeroporti e 40 piazzole elicottero.
3) Per costruire uno scenario di queste dimensioni ci sono voluti 2 anni e migliaia di ore di lavoro.
4) Purtroppo la nota dolente è l'esoso costo delle ortofoto. Solo la zona del Dolomiti 3D è costata 20.000 € che pesano terribilmente sulla bilancia. Questo è dovuto al fatto che non esiste concorrenza, quindi i proprietari delle ortofoto, che non è lo Stato, fanno il prezzo che vogliono. Ma il paradosso è che le stesse ortofoto così come sono non vanno bene e occorrono decine di ore di rielaborazione per migliorarne la qualità.
5) Ho avuto più volte la conferma, anche nei vari forum di simulazione, che il prezzo dello scenario vale ogni centesimo speso. Questo mi ha fatto molto piacere.
....Ma allora... in conclusione l'unico che ci ha guadagnato(e non poco) è il proprietario delle ortofoto, senza aver fatto nullla, anzi...

Sono 10 anni che costruisco scenari di montagna e donati quasi sempre gratuitamente a tutti coloro che ne facevano richiesta. Solo ultimamente, visto anche le spese sostenute, mi sono accordato con i partners per dare un valore di mercato al prodotto.
Ma che valore può avere uno scenario per simulatori di volo?
Dietro ad ogni scenario, piccolo o grande, ci sono centinaia, migliaia di ore di lavoro, lavoro specialistico di computer-grafica ad alto livello, studio per trovare tutte le soluzioni ai vari problemi che comporta uno scenario per simulazione e per X-Plane gli ostacoli da superare sono la regola.
Normalmente il prezzo di un prodotto si misura sulle potenzialità di vendite o comunque tenendo conto dei costi sostenuti, ed è qui che si presenta il problema principale.
Siamo stati abituati a considerare la simulazione di volo un hobby e alcuni ancora lo considerano un video-game, niente di più sbagliato. Per questo motivo deve costare poco (sul bilancio famigliare un video-game è spesso bandito), ne deriva che se uno scenario supera la soglia dei 20€ (indipendentemente da dimensioni e qualità) è fuori portata e il prodotto è etichettato come "molto costoso".... "fuori mercato"!
Quindi se la potenzialità di vendita è impossibile stimarla, rimane solo come unico parametro il costo sostenuto. Oltre ai già citati 20.000€, andrebbero messe in conto le ore di lavoro che se pagate con la tariffa più bassa possibile (8-10€/ora) bisognerebbe aggiungere altri 20.000€ (stima al ribasso), quindi al costo di 68€ (scenario Dolomiti 3D) per poter coprire solo le spese occorrono almeno 600 vendite. Un traguardo non impossibile sulla carta, visto che ci sono decine di migliaia di possibili acquirenti...ma non è ...e non sarà mai così! ...parlare poi di guadagno (tassabile ovviamente) mi sembra di chiedere la luna!
Questo anche per dire a chiare lettere, contrariamente a quanto detto da qualcuno, che il sottoscritto come tanti sviluppatori di scenari, non ha guadagnato 1 € .
Rimane la soddisfazione di aver fatto da zero un bel prodotto, stimato e lodato nei vari siti di simulazione...non è poco...ma non basta!

ma è così che va....scusate lo sfogo!

Alcuni siti internazionali di recensione del Dolomiti 3D:
https://flusinews.de/2017/10/review-dolomiti-3d-xplane/
https://flightdeckx.com/review-frank-daineses-dolomiti-3d/
https://www.helisimmer.com/previews/dolomiti-3d-x-plane/#disqus_thread

giovedì 30 novembre 2017

BELLUNO E DINTORNI e DIGA DI LONGARONE

Altre immagini dell'ampliamento dello scenario DOLOMITI 3D.
Prima però 2 comparazioni come è ora e come sarà la zona di Belluno dopo l'ampliamneto, prima immagine Belluno e frazioni e seconda l'Aeroporto LIDB:


Una panoramica di Belluno con sullo sfondo lo Schiara, nelle ore del mattino:
La zona dell'Ospedale :

Lo Schiara con la caratteristica "Gusela del Vescovà":
La famosa Certosa di Vedana, all'imbocco della Valle Agordina:
e infine 2 immagini di Longarone e la Diga del Vajont:

martedì 21 novembre 2017

SCENARIO BELLUNO - AMPLIAMENTO DEL DOLOMITI 3D

Come promesso, la zona di Belluno con l'aeroporto e tutta la vallata del Piave fino a Pieve di Cadore...sarà il prossimo ampliamento del Dolomiti 3D. Così sarà completata tutta la zona Sud dello scenario con la capitale delle Dolomiti Belluno.
Ecco la mappa dell'ampliamento, quasi 100 km di perimetro e poco meno di 600 Kmq di area:


Alcune immagini di Belluno aeroporto (LIDB) e della città, come potete notare ho mantenuto un alto grado di dettaglio, ormai uno standard per il Dolomiti 3D:


Entro un paio di settimane sarà in test e poi senz'altro per le festività sarà disponibile...salvo imprevisti.